Ogni giorno su Facebook, Instagram e Twitter visualizziamo centinaia di post ma solo alcuni attraggono la nostra attenzione, solo alcuni vengono condivisi, cliccati, letti. Questo meccanismo di selezione passa, certo per diversi livelli, tra questi però il riconoscimento sociale, ovvero la nostra voglia di metterci in mostra, di comunicare chi siamo, cosa facciamo, come la pensiamo su un determinato argomento e quindi di identificarci all’interno di un gruppo, è sicuramente uno dei più importanti.

Il rap come bene sappiamo e’ il mezzo che meglio rappresente proprio la comunicazione e la voglia di raccontarsi!

La riuscita di un contest online, soprattutto se si basa su un processo di votazione, dipende molto dalla volontà dei singoli partecipanti a condividerne con il proprio gruppo di amici la partecipazione: esso quindi deve rispondere ai requisiti di accettazione sociale del gruppo, che si instaurano in base a codici di comportamento condivisi, che permettono alle persone di capirsi e accordarsi;

Il contest quindi deve poter dare un valore sociale ai propri partecipanti, per cui la partecipazione è un valore e soprattutto la cui riuscita possa essere ritenuta da parte del proprio gruppo “dei pari” una riuscita di tutto il gruppo.

Un contest che si basa su valori universali quali l’amicizia, l’amore, la generosità, il rispetto e soprattutto il buon e sano rap proprio come lo e’ stato il nostro contest ha certamente più probabilità di rientrare nelle dinamiche dei comportamenti condivisi che citavo, quindi c’e stata un interazione da parte dei partecipanti che a loro volta ne hanno coinvolti altri.

Per farla breve e’ stato un esperimento sociale ben riuscito e che come epilogo darà il via ufficiale a quello che e’ il Progetto Rap Pirata Academy, un percorsa formativo di tre anni che dovraà essere perseguito in maniera meticolosa e austera anche e soprattutto dai pirati che decideranno di impegnarsi a 360° per la causa.

Il 1 aprile il contest Polvere di Strada sarà chiuso e successivamente saranno decretati i 30 semifinalisti che se la giocheranno tutta!

Autore: Max Libra

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