21/07/2019
Leucasia Golden Beach
Free
Time: 16:30
Venue: Leucasia Golden Beach, Via Carpignano Salentino, 73010 Torre Lapillo LE

Inoki Ness – Mad Dopa – Rap Pirata

Movimento fondato da INOKI NESS, Rap Pirata è un network di persone reali presente in tutta Italia, in ogni regione, è un insieme di tante piccole famiglie che insieme ne fanno una gigante. Rap Pirata è solidarietà, nasce e si propaga dal basso per portare in alto valori che pian piano si stanno perdendo.
Rap Pirata è una mentalità, da tanti è considerato un vero e proprio movimento indipendente da tutto e tutti, i suoi componenti sono sempre più spesso veicolo per la fruizione delle periferie, intervenendo in quelle aree in condizioni marginali, riconfigurandone l’identità logorata dal diffuso degrado che rappresenta una delle più grandi barriere per questi luoghi.
Rap Pirata si avvale della partecipazione e collaborazione di artisti, atleti, educatori, attori culturali, esercizi commerciali, associazioni di promozione sociale di matrice culturale e sportiva, di partners e sponsor che contribuiscono ogni giorno alla crescita del territorio in maniera considerevole.
Il credo di questo movimento è la tolleranza etnica, religiosa e di pensiero, rifiuto di qualsiasi atto di violenza e discriminazione, come sessismo, omofobia e razzismo, sana aggregazione, confronto nel dialogo come mezzo di pacificazione sociale, fronteggio alle dinamiche della Globalizzazione indiscriminata, e quindi lotta alle disuguaglianze sociali con attenzione alle minoranze oppresse da sfruttamenti economici e dittatoriali, e alle fasce sociali più’ deboli, nonché’ alle modalità comunicative e al benessere psico-fisico di ogni individuo.
Rap Pirata crede ed opera da anni per far si che la cultura hip-hop sia recepita da tutta la cittadinanza come cultura di pace, interfacciandosi con le Istituzioni del luogo di pertinenza operativa, attraverso la proposta di workshop, seminari, incontri di studio, reading letterari e cinematografici, laboratori pratici inerenti la cultura Hip-Hop.
Cesko from Après la Classe
Nasco a Galatina il 31-03-dell’ormai lontano 1976 vivo in un comune del magico Salento chiamato Aradeo.
Una piccola cittadina che brucia di eventi, artisti e pensatori.
E proprio questo piccolo comune che innescherà il meccanismo musicale che mi ha forgiato fino ad oggi.
La mia prima band era un trio composto da basso batteria e chitarra suonata da me.
Facevamo tutti i pezzi di ” nevermind dei nirvana ” disco che allora era appena uscito e che suonavamo anche discretamente, alla voce urlavo io.
Nonostante i mesi di prove, in sala la band non vide mai il suo primo concerto ne ebbe mai un nome.
La cosa principale per noi era trovarsi e suonare, non avevamo ambizioni particolari.
Subito dopo un breve lasso di tempo fui invitato a creare un programma musicale su una piccola emittente radiofonica del mio paese che ad oggi vive ancora, nonostante lo sterminio che fece la legge Mammi degli anni 90 portando allo spegnimento miriadi di radio esistenti in quasi tutti i paesi sia del salento che di tutta la penisola italica.
Erano dei veri e propri circoli culturali musicali dove si creava e si stava assieme condividendo idee e azioni, comunque storie di altri tempi.
In radio scattò qualcosa in me che accese per sempre la sete infinita di musica che ad oggi ancora mi divora, parliamo di un tempo in cui internet era utopia o per meglio dire fantascienza.
Avevo a disposizione centinaia e centinaia di dischi da scoltare e sopratutto da condividere nell’aria.
Avevamo il potere dell’ Fm che a quei tempi era veramente grande, vi lascio immaginare che in quel periodo nel salento non arrivava nessuno dei grandi network radiofonici italiani tranne la rai, perciò una frequenza come la nostra anche se piccola era di grande potere ed effetto sulla gente che ci seguiva.
Da qui ho iniziato ad attraversare un periodo che mi vide rapito dall’ house musique, specificando meglio “hard house” che è il padre dell’attuale electro house.
Il lavoro in radio prosegui per cinque magnifici anni, poi un bel giorno mio fratello si presentò a casa con un compiuter e una tastiera che ho ancora nonostante le guerre passate, e che vive ancora.
Per farla breve il pc aveva un programma midi che mi permetteva di creare sedici idee musicali completamente differenti e mi dava la possibilità una volta create di farle andare in play tutte assieme.
E da qui amici miei… partì tutto!
Dopo pochi mesi grazie un giro di amicizie formammo gli Apre’s la Classe, la prima formazione vedeva all’interno prettamente ragazzi del mio steso paese, alla chitarra cera anche mio fratello Donato.
Gli anni iniziarono a passare i concerti iniziarono a moltiplicarsi e la gente continuava a quadruplicarsi.
Dopo vari demo registrati con la prima formazione e persone che piano piano si iniziarono a staccare dalla band arrivammo a registrare il primo cd nel 2001, ma, oramai con l’organico quasi completamente cambiato.
Da li, il destino ci ha iniziato a portare in lungo e in largo per il mondo grazie alla nostra musica e ci ha accompagnato con il bello, il brutto e il cattivo tempo che ogni band ha al suo interno.
Lunghi anni di convivenza avvolte splendida e avvolte scomoda, ma del resto lo sanno tutti per sentito dire o per averla vissuta, una band è come una famiglia e sapete meglio di me che non esiste una famiglia perfetta.
Il tempo è volato se consideriamo che la band si formo del settembre del 97 e che ha all’attivo 5 album già usciti uno nuovo in cantiere e un migliaio di live sparsi nel pianeta.
Nel correre di questi ultimi anni mi è nata la voglia di creare dei progetti musicali paralleli, la voglia di rimettermi in discussione ancora una volta la voglia di musica che brucia con forza nel mio cuore e nell’anima.
E così ad oggi mi trovo con:
a) Una band micidiale che invecchia dei pezzi famosi di vari autori scritti in un lasso di tempo che va dagli anni ottanta ad oggi, e che a breve vedrà l’uscita del suo primo cd che vi giuro ha una magia particolare, il progetto si chiama:
Cesko & the Bananaswing.

b) dal 2009 assieme al mio fratellino non di sangue ma di vita
” Puccia ” abbiamo in piedi una band che si chiama Papa Chango ” il terremoto fatto persona” che vede sette pazzi scatenati in scena.
in questo progetto sono coinvolto nelle vesti di tastierista in un turbine di suoni e canzoni che appartengono alla storia dei Mano negra, Manu Chao e la radio bemba, progetto che ci vede suonare prettamente giù nel salento per scelta ( una tournée sarebbe impossibile da gestire vista la pericolosità degli elementi che la compongono) e che ha un seguito da paura in ogni data (per capire meglio cerca il nome della band su youtube), ma che sopratutto mi diverte da morire, mi sento un ragazzo di 16 anni quando suono all’interno del nucleo l’energia che emaniamo si può quasi toccare con mano.

c)Come se non bastasse nel corso di questi anni mi sono ritrovato ad avere un locale nato davanti a una canna con un amico in quelle serate tipo…
” oh ci apriamo un locale? cazzo grande idea!” e così fu!
Tra le tante il 25 2012 (fine del mondo permettendo) compirà 5 anni di vita, (scrivo questa biografia nei primi di dicembre del 2012 e fin qui tutto bene) ecco perché spesso vedete il nome dello Skatafashow legato a questa pagina.
Nel locale oltre che ad organizzare eventi, abbiamo redatto nella scorsa invernata dei corsi di un programma musicale di nuova generazione, questo grazie ad un altro folle genio che il mio paese può vantare e che si chiama Mirko Montana, ragazzi un genio dell’informatica e in più malato per la musica ( tra le tante è il dj resident del Guendalina discoteca salentina rinomata in tutto il mondo) grazie a lui e al programma mi hanno letteralmente fatto rinascere ancora una volta musicalmente parlando, come accadde quando vidi il mio primo pc, con un particolare da non sottovalutare, la differenza di 20 sia tecnologica che a livello lavorativo musicale accumulata fino ad oggi, vi lascio immaginare di cosa parliamo.

d)Grazie a questo programma ho creato un ulteriore nuovo progetto che mi rimette nelle vesti di dj house come ai tempi della radio, nella fase adolescenziale della mia vita, e già… sono tornato a fare il Dj ma, con un unica differenza.
Non mixo più la musica degli altri dj perchè sono il produttore di me stesso.
Mi spiego meglio mixo in pratica i miei stessi remix che suono in tempo reale grazie a delle macchine che ti permettono di fare ciò.
Mi sento grazie a questa nuova piattaforma un po Pinocchio nel paese dei balocchi perchè ho a disposizione un mondo di suoni plugin grove e li posso suonare come in un concerto.
Immaginatemi ad un piano forte che ad ogni tasto mentre suono vede assegnato un suono completamente diverso dal tasto precedente il tutto assegnat e configurato a mio piacimento,in fin dei conti è come suonare un vero strumento che emula un pezzo finito, spero di aver reso l’idea
Il progetto si chiama Mr.Glitch. che a breve vedrà il sito on line mrglitch.com nel portale si potranno ascoltare le play list di quello che faccio e si potranno vedere i video e le foto che immortalano le serate elettriche.
Bho. Penso di aver scritto abbastanza, per quanto riguarda la mia vita privata non scrivo nulla a riguardo anche perché seno perchè cazzo l’hanno chiamata vita privata!
Après…to da Cesko